La Masseria Antonio Augusto, un hotel di lusso con sei camere situato nella cittadina di Leverano, in provincia di Lecce, è un autentico esempio di casale trasformato in resort privato, che coniuga l'austerità della struttura secolare con arredi di pregio provenienti dal Belgio – più precisamente dalla provincia del Limburgo, dove il proprietario emigrò all'età di undici anni.
All'ingresso, un elemento in rovere realizzato su misura da Casimir accoglie gli ospiti nella hall. Le pareti della masseria, in pietra leccese, sono lucidate a mano; i corridoi ad arco monastico e gli affreschi sui soffitti – tutelati come patrimonio storico – sono stati completamente restaurati. I pavimenti in marmo travertino sono stati rifiniti con un trattamento opaco. Nella "sala del silenzio", uno spazio prenotabile per cene private, si trova un lungo tavolo in rovere accompagnato da solidi ma raffinati "tronchi d'albero" disegnati da Casimir.
Nel giardino, una piscina circondata da arredi Tribù invita al relax, mentre il ristorante interno propone piatti della tradizione salentina rivisitati in chiave contemporanea.
Dove un tempo sorgeva una fresca cantina, il proprietario Antonio Augusto Vetrugno ha creato un'area benessere con sauna, bagno turco e doccia con idromassaggio verticale. Antonio Augusto ha voluto tornare nella sua terra natale con un progetto di grande impatto, che sottolinea come l'immigrazione possa arricchire entrambe le prospettive: "Portiamo il design del Limburgo in questo contesto salentino meridionale. Il cerchio si è chiuso."